Young di Enzo Chionne


MIXOLOGIA

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Tra i magnifici rettori della mixologia italiana, Enzo Chionne è senza dubbio la fisionomia più charmante dell`intero comparto. Uno dei padri fondatori della principale Associazione del beverage in Italia e sommo sacerdote del buon bere miscelato, al punto di aver rappresentato la delegazione della migliore creatività del nostro Paese in primari incontri istituzionali negli Stati Uniti e in Canada. Alcuni dei suoi drink hanno ottenuto preziosi riconoscimenti e conquistato il podio più ambito in tantissime esibizioni internazionali, ma il cocktail che forse più impersona il magico carisma di Enzo è lo Young creato nel recente passato in occasione di un importante vertice a Toronto. Il Cocktail di stupenda fattura e di armonia incommensurabile avrebbe ammaliato anche il mitico Agente con licenza di uccidere e certamente oscurato la fama del leggendario drink ”agitato e non mescolato”, se solamente fosse stato all'epoca conosciuto.

Young, giovane come lo spirito di chi lo ha concepito con amore filiale ed elegante come la classe innata dell`illustre maestro che affonda le radici nella migliore tradizione dell`hotellerie internazionale. Equilibrato e perfetto per occasioni di riguardo è divenuto l`icona conviviale del rituale appuntamento con l`aperitivo per ogni esigente habitué dello storico Liz Bar di Ancona, il locale di culto che rende onore alla diva della celluloide omaggiata dai liquidi capolavori del giovane Enzo in più circostanze.

Un pre dinner d`autore, servito nella classica coppa Martini, guarnito da una cipollina in agrodolce immersa nella diafana trasparenza di un look essenziale ma dal portamento aristocratico, che incanta con le sue delicate nuance il gusto dei palati più raffinati. Le note vibranti di un London Dry ricco di aromi come il Gordon`s Gin insieme alla purezza cristallina di una vodka russa distillata dal frumento e filtrata più volte su carbone attivo o gemme rare, oltre a fornire la base alcolica, donano alabastrina limpidezza allo Young. Un tocco di calore sia nelle nuance che al palato viene trasmesso dall’intramontabile Bitter Campari, aromatizzato ulteriormente con una piccola dose di Punt e Mes.



Young

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Ingredienti:

  • 3 cl. Gin Gordon`s
  • 3 cl. Vodka
  • 0.5 cl. Bitter Campari
  • 0.5 cl. Punt e Mes
  • Lemon twist e 1 cipollina per la decorazione.

 

Preparazione:

  1. Mescoliamo gli ingredienti nel mixing glass con ghiaccio ben cristallino e trasferiamo il drink nella coppetta Martini raffreddata precedentemente. 
  2. Una spruzzata di lemon twist per incantare l’olfatto ancor prima di avvicinare il calice alle labbra e una cipollina immersa con l’aiuto del cocktail stir sono componenti essenziali della ricetta. 
  3. Tartine sfiziose e stuzzicheria espressa per accompagnare il cocktail di perfetta fattura non mancano mai nello storico American Bar della Città dorica.  

 

 

Eva Kottrova

04/02/2013