Spritz


MIXOLOGIA

- barmanpng


Lo Spritz è l’aperitivo alcolico più amato nella zona del Triveneto, apprezzatissimo soprattutto nelle città di Venezia, Padova, Trieste e Treviso ove rappresenta un vero e proprio rituale quotidiano. La sua origine incerta, anche se la più accreditata, lo fa risalire al periodo terminale dell’occupazione asburgica nel Nord Italia quando i militi della corte imperiale di Vienna chiedevano di allungare con la soda i vini bianchi locali provenienti dalle colline friulane e venete per calmierare la gradazione alcolica e per contrastare la calura estiva.

 

Dalla parola di derivazione germanica “spritzen”, ovvero spruzzare nel vino una quantità “lunga” o “corta” di seltz, nasce un aperitivo gustoso, rinfrescante ed invitante: lo Spritz. Con il passare degli anni alla semplice composizione di vino e soda, diffusa in tutto il territorio dell’ex impero Austro-Ungarico, gli aristocratici veneziani aggiunsero un tocco di colore che rese celebre il cocktail anche nei locali più esclusivi della città lagunare. Campari, Aperol o il tipico bitter veneziano Selectrendono luminosa ed elettrica la frizzante bevanda che a Venezia spesso e volentieri si accompagna con “el tramesin”.

Vino bianco, ghiaccio, soda, scorzetta di limone e un bitter a scelta è la versione ufficiale dello Spritz a Venezia; a Trieste e a Udine lo si serve liscio: vino bianco e acqua freschissima. Sono tante le varianti diffuse dall’Alto Adige dove lo servono con il nome “Veneziano” fino ad arrivare a Gorizia dove lo Spritz è composto da vino rosso e aranciata, mentre a Pordenone non si può prescindere dell’olivetta verde immersa nella versione con l’Aperol denominata “Furlan”.

 

Le “filosofie di pensiero” che riguardano la preparazione dell’autentico Spritz sono tante quante i locali presenti in ogni città, i barmen o i mescitori di vini… Ognuno custodisce gelosamente la sua ricetta personalizzata in base agli ingredienti reperibili sul territorio, alle tradizioni, al gusto di chi lo prepara e secondo le esigenze dettate dalla clientela.

 

_PROSECCO TOUR_ 516x735jpg

INGREDIENTI:

La versione che ha saputo varcare l’oceano e conquistare il gusto dei migliori bartender nelle grandi città cosmopolite:

  • 5/10 Prosecco
  • 3/10 Campari o rigorosamente Select a Venezia
  • 2/10 Seltz

 

PREPARAZIONE:

  1. Versiamo gli ingredienti direttamente nel semplice tumbler o meglio se in un bel calice di cristallo. 
  2. Volendo, per decorare, possiamo aggiungere un twist, oppure una zeste di limone ma anche mezza fetta di arancia bionda a seconda del gusto del barman o del cliente.

 

 

Eva Kottrova

31/05/2012