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HUNGARICUM TASTE by Spumarche®

Tipicità eno-alimentari, costumi e valori nazionali del popolo magiaro 

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Budapest; la perla del  Danubio   

 

Una passeggiata romantica sul lungodanubio, una visita al castello di Buda e il girovagare tra la folla cosmopolita del  centrale corso di Váci utca, tappe d’obbligo per qualsiasi turista, non bastano per conoscere Budapest; splendida capitale magiara divisa in due parti dal fiume che ha ispirato la più celebre melodia di Strauss. Ci sono molte sorprese per il visitatore che ha il tempo di immergersi tra i palazzi imponenti dell’aristocrazia, a volte un po’ scuri e coperti dalla polvere della storia, che nascondono interni meravigliosamente decorati con stucchi, marmi e boiserie; alcuni ereditati dallo sfarzoso impero Austro - Ungarico, come per esempio il grandioso atrio del Museo Etnografico, il ricamato Museo d’Arti Applicate o l’appariscente Accademia della Musica.

 

Budapest è l’unica capitale d’Europa a essere anche una città termale; c’è l’imbarazzo della scelta tra le tante, tantissime  terme curative e piscine, che offrono relax e benessere, oppure divertimento per tutti i gusti. Tra i cinquanta bagni termali sono tre da non perdere per chi sceglie Budapest per le sue acque. Il Bagno Király è uno dei bagni turchi più belli, rimasto intatto dall’epoca ottomana, alimentato da diverse sorgenti e da pozzi scavati in profondità. Le sue acque eccezionali oscillano tra i 21° e i 49°C.

Un altro Bagno, icona della città delle acque, da non perdere assolutamente, è lo sfarzoso Gellért. Le sue sorgenti curative, scoperte duemila anni fa  sgorgano dalle piscine situate all’interno di meravigliose sale, decorate da splendidi mosaici liberty.

Le acque dalle proprietà curative dell’ imperiale  Bagno Széchényi salgono da un pozzo profondo 1256 metri con la temperatura di ben 76°C. L’imponente  palazzo ancora oggi è uno dei più estesi complessi termali d’Europa.

 

Budapest è anche la città dei grandiosi caffè storici e delle pasticcerie accoglienti. In ogni angolo si possono gustare dolci di rara bontà, ripieni di gustose creme, decorati da montagne di panna o ricoperti di cioccolato finissimo tirato a specchio e sormontato da sculture di caramello croccante.

Il Palazzo New York, edificato nel 1894 in stile eclettico evocato dal rinascimento italiano, sede di un prestigioso hotel, nasconde al suo interno l’esempio più sfavillante di  caffè – ristorante storico con le decorazioni originali che hanno conservato intatto lo splendore dell’epoca.

Seduti ai tavoli posti all’interno delle sale sontuosamente decorate del Caffè New York, si incontravano vari gruppi di letterati, di artisti e di politici. Lo stesso vale anche per i salotti elitari dell’aristocrazia, diventati leggendari durante la Belle Epoque dove ancora oggi, oltre alla famosa Dobos torta, si può assaporare l’atmosfera dell’otto- e del novecento, come nel Művész Cukrászda dal sapore ottocentesco o al Ruszwurm, costruito nel1827 in stile Biedermeier.

Tappa obbligata per gli amanti dei dolci è la storica pasticceria Gerbeaud in pieno centro.

Oltre all’enorme Gerbeaud, il piccolo e romantico Caffè Astoria e l’Incognito, sono riusciti a fermare il tempo insieme al bellissimo Caffè Lukàcs in stile liberty al pianterreno e barocco al primo piano.

 

Tra gli innumerevoli teatri sparsi per la città, consiglio vivamente uno spettacolo al romantico palazzo del Vigadó (Ridotto).Se in scena hanno messo proprio la vivacissima e gioiosa operetta “Csárdáskirálynő” (“Regina della csàrdas” = ballo popolare ungherese), non esitate un secondo. Andate! Nella bellissima sala dei concerti si esibiscono artisti di fama mondiale da oltre cento anni.

L’espressione più elevata della vita musicale Ungherese e dai suoi centri di cultura è senz’altro rappresentata dal Teatro dell’Opera, costruito in stile neorinascimentale, inaugurato nel 1884. Attraversando la bella Scala d’Onore gli appassionati della lirica e del balletto sono attesi sotto la cupola ornata dagli affreschi dei pittori più famosi dell’epoca.

 

Budapest è indubbiamente la città più bella del Danubio, tagliata in due dal secondo fiume più grande d’Europa attraversato da numerosissimi ed eleganti ponti tra i quali, il più famoso e suggestivo, è il leggendario Széchényi, più conosciuto come “Ponte delle Catene”.

Una gita notturna con uno dei tanti battelli, che solcano le acque del Danubio, (ormai non più “blu”) illuminato dai riflessi delle luci dei palazzi e dei monumenti, incanta qualsiasi turista.

Il maestoso  Palazzo del Parlamento in stile neogotico si specchia nella riva sinistra del grande fiume da oltre cento anni, come la collina di Buda riflette nella riva destra un grandioso palcoscenico di scenografie architettoniche con i suoi splendidi monumenti e il Castello Reale che ospita quattro musei e una biblioteca, il panoramico Bastione dei Pescatori e la  Chiesa del leggendario Re Mattia.

Per riscendere dalla collina di Buda si può scegliere l’antica funicolare, costruita nel 1860, per poi attraversare a piedi  il Ponte delle Catene, sormontato alle estremità da quattro leoni guardiani, per arrivare davanti al  Palazzo Gresham in stile liberty, un tempo proprietà delle omonime Assicurazioni  e oggi sede di uno degli Hotel più prestigiosi di Budapest.

Altra tappa interessante di Budapest è la zona di Városliget. Questa  “isola verde”  nel cuore di Pest  offre svago per tutti i gusti.

Per gli appassionati dell’arte, propone il Museo di Belle Arti con sculture greco-romane, egizie e moderne, oltre ai capolavori dei più grandi pittori come Raffaello, Tiziano, Veronese, Rembrant, Dürer, El-Greco, Goya, Ribera, Velazquez, ubicato specularmente al Palazzo delle Esposizioni sull’enorme Piazza  con il  monumento dedicato agli Eroi d’Ungheria.

Gli amanti della buona tavola non possono perdere l’occasione di “visitare” il Gundel,  tempio dei gourmet  con  la sua prestigiosa cantina, a due passi da Piazza degli Eroi.

Per il divertimento dei ragazzi si può scegliere il lunapark con la ruota panoramica e con altri giochi divertenti. E’ da vedere anche l’ enorme Gulliver, che russa sdraiato sotto una  grotta, o il parco zoologico e botanico con la sua interessante entrata liberty  decorata da statue di simpatici elefanti e scimmiotti ribelli. Nel Grande Circo Equestre ci aspettano  i clown, i trapezisti, le tigri e una meravigliosa pantera nera.

I più romantici possono fare una passeggiata rinfrescante tra le mura del Castello di Vajdahunyad o scegliere una gita in barca a remi sul laghetto  attorno al castello.

E per chi non è appagato da tutto ciò, non rimane altro, che lasciarsi accarezzare corpo e anima dalle sorgenti termali tra le più calde d’Europa sotto la cupola centrale dell’imperiale Széchényi Fürdő.

 

Infine, per   tornare al centro,  “viaggiando nella storia”  tra la Piazza degli Eroi e la centralissima Piazza Vörösmarty (vicinissima alla pasticceria Gerbeaud),  transita la più antica metropolitana dell’Europa continentale.

 

Budapest attende anche gli amanti delle porcellane ricamate, dei cristalli frastagliati, eleganti giocatori nei casinò, gli amanti del liquore  Pálinka e del gustosissimo fegato d’oca, abbinato al  „vino dei re – re dei vini”, allo splendido Tokaji Aszú.