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Dolce Vita

MOULIN ROUGE dal 6 ottobre 1889

Locale Storico

Moulin Rouge

Le Premier Palais des Femmes

Boulevard de Clichy, N°82,

Montmartre - Place Blanche

Paris

Francia

Descrizione immagine

Aperto tutto l'anno: L-D: 19:00-01:00

  Teatro e Spettacoli

Le Premier Palais des Femmes

Le luci soffuse nell’ampia sala calano preludiando alle attese degli astanti, il silenzio del sopore transeunte prende il sopravvento, il sipario di velluto rosso si alza all'altezza del proscenio... e in un attimo, l'intera troupe affolla il palco esibendosi in una fantasmagorica danza di benvenuto. L’energia travolgente dei passi veementi delle Doriss Girls e dei Doriss Dancers inebria i sensi degli spettatori attoniti al cospetto dei mirabili artisti e dei loro costumi tempestati di abbaglianti paillettes, strass, perle e piume fusi in un caleidoscopio di colori vibranti.

Il Moulin Rouge è uno dei luoghi più magici del pianeta! Un sito nostalgico e progressista al contempo, ove rivivere con estatica ammirazione le lontane aure frivole dell’inizio secolo scorso sorseggiando champagne e gustando piatti raffinati; dimensioni di vita del tutto simili a quelle autentiche, consegnate alla memoria degli habitué più incalliti o magari custodite gelosamente nei ricordi di un ritrattista bohémien, di viandanti mondani, oppure di disinibiti aristocratici dai modi galanti.

 

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©Moulin Rouge - Paris


Ai piedi della collina di Montmartre e della maestosa Basilica del Sacré-Cœur che si offre alla vista candida e solenne come una dama pura e immacolata, nel cabaret più celebre del mondo fondato nel 1889 da Joseph Oller e da Charles Zidler, caratterizzato dalle lunghe pale del  mulino rosso, le maliziose ragazze dai costumi succinti e le mitiche vedette - la golosa Goulue, l’esplosiva Jeanne la Folle, la magnetica Mistinguette o la prima star di colore, la bellissima meticcia-amerinda Joséphine Baker - stregarono uomini potenti, facoltosi imprenditori, politici influenti, artisti d'avanguardia e intellettuali, ma anche semplici borghesi dimenando ritmicamente a suon di musica, fra fronzoli di pizzi e sete orientali, le perfette gambe slanciate.

Già nel 1889, durante la notte dell’inaugurazione, la magia si impossessò dell’ambiente destinato a divenire un mito intramontabile. Il ristorante danzante animato dalle splendide ballerine, armate di seducenti calze nere e reggicalze indossate sotto le ampie gonne svolazzanti, nacque per stupire la clientela internazionale con spettacoli esuberanti e maliziosi, che si svolgevano non soltanto sul palcoscenico ma anche attorno alla gente comodamente seduta ai tavolini, consumando champagne e altre delizie sopraffine.

 

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©Moulin Rouge - Paris


Oggigiorno, non c’è vacanziere a Parigi che non si soffermi almeno per un istante a contemplare il più famoso cabaret di tutti i tempi e posare accanto agli ingressi vetrati che aprono i battenti nei due appuntamenti serali per trecentosessantacinque giorni l'anno, ma entrare e avvertire il pathos che alberga da un secolo di storia – pregno di intensità emotiva e di ogni genere di passioni – è un’esperienza ben diversa da vivere.

 

Champagne pour tout le monde! – Al Moulin Rouge è una consuetudine che prosegue da oltre un secolo ininterrottamente, ove accanto alle statuarie bellezze femminili sfilano le migliori etichette esistenti. Dom Pérignon, Veuve Clicquout Ponsardin, Moët & Chandon, Roederer, Perrier Jouët, Dom Ruinart, Deutz, Bollinger, Pol Roger, Taittinger sono solamente alcuni fra i gioielli enologici, nati su terreni unici composti da gesso e resti fossilizzati di Belemniti, che allietano i presenti riempendo di orgoglio ogni francese bon vivant. I profumi voluttuosi imprigionati nelle fitte e sensuali bollicine, formatisi naturalmente durante i lunghi anni di riposo in presenza dei lieviti selezionati, si sommano con le sensazioni adrenaliniche trasmesse dalle ballerine, oggi prive di qualsiasi licenziosità; anzi, dolcezza e carattere mite insieme alla disciplina ferrea sono le prime caratteristiche richieste per entrare a far parte dell’affascinante e perfetta macchina di spettacolo che perpetua la leggenda da centoventiquattro anni.


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©Moulin Rouge - Paris


Se, illo tempore, le gioie tattili catturate dal palmo delle mani sulla vellutata pelle delle regine del piacere appagavano le pulsioni carnali, oggi, il compiacimento del tatto è puramente palatale in relazione alle minuscole papille gustative capaci di catturare le emozioni lussuriose sprigionate dal tipo e dalla qualità del cibo scelto con grande attenzione e con il preciso intento di sublimare il senso del peccato – il peccato di gola, naturalmente.

Oltre alla proposta à la carte, che permette di sperimentare liberamente le varie portate in base ai desideri personali, la scelta spazia fra i menu a disposizione: dal più semplice Végétarien al più complesso Belle Époque, dal Mistinguett - in onore alla regina più sensuale del Music-Hall - a quello dedicato al grande post-impressionista Henri de Toulouse-Lautrec che ritraeva i momenti vissuti nel quotidiano avanti e dietro le quinte, contribuendo con le sue affiches, in chiave caricaturale, a mitizzare l'immagine del prestigioso Cabaret facendolo assurgere agli onori della cronaca.  


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©Moulin Rouge - Paris


Ogni notte, nelle cucine della leggendaria Hall, operano venticinque cuochi per esaudire i desideri culinari di novecento persone ogni spettacolo; novecento anime alle ventuno di sera e altrettante dalle ventitre fino a notte fonda. Non a caso, la brigata più grande di tutta la Francia stappa duecentoquarantamila bottiglie per circa 630 000 persone ogni anno, conquistando il primato mondiale di consumo per un pubblico esercizio.

Alla ritualità di fine spettacolo, prima che si esauriscano le ultime bollicine di champagne nella flûte, è riservata l’intramontabile e chiassosa danza del can-can sulle note dell’operetta di Offenbach, proposta per la prima volta al Cabaret dalla mitica Goulue, al secolo Louise Weber, musa del maestro Toulouse-Lautrec.

 

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Henri de Toulouse-Lautrec - Ballo al Moulin Rouge - olio su tela - 1890 - dettaglio - © Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, PA, USA

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Carte des Champagnes


BLANC

Billecart-Salmon
Bollinger
Deutz
Laurent-Perrier
G.H. Mumm
Pol Roger
Roederer
R. de Ruinart
Charles Heidsieck

 

ROSÉ

Billecart-Salmon Rosé
Bollinger Rosé
Deutz Rosé
Ruinart Rosé
Taittinger Rosé

 

GRANDES CUVÉES


AR Lenoble, Grand cru Blanc de Blancs
Billecart-Salmon, Vintage 2004
Billecart-Salmon, Extra Brut (sans sucre ajouté au dosage)
G.H. Mumm, Blanc de Blancs



AR Lenoble, Cuvée Gentilhomme
Billecart-Salmon, Cuvée NFB
Deutz, Cuvée Amour de Deutz
Duval Leroy, Cuvée Femme
Henri Abelé, Cuvée Sourir de Reims
Pommery, Cuvée Louise
Taittinger, Comtes de Champagne



Billecart-Salmon Rosé, Cuvée E. Salmon
Bollinger, Cuvée RD
Bollinger, Grande Année
Dom Ruinart
Dom Ruinart Rosé
Krug
Perrier Jouet, Cuvée Belle Époque
Pol Roger, Cuvée Winston Churchill



Cristal Roederer
Dom Pérignon



Cristal Roederer Rosé
Dom Pérignon Rosé

 

  Affiche


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© Moulin Rouge®  

 

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