La Sangría del Duca di Urbino


VINO E DELIZIE

"Visciolata Massaioli" e... la Sangría del Duca di Urbino


Federico da Montefeltro, Duca di Urbino e mecenate delle arti, non beveva vino se non quello aromatizzato alle ciliegie, visciole o alle mele granate; anche il suo onnipresente copricapo ritratto nei dipinti rinascimentali sembra voler celebrare il colore carnale della sua bevanda preferita. Come spesso accadeva nelle terre feconde governate dalla Signoria urbinate, generose di biodiversità e di specie endemiche, dall`abbondanza delle coltivazioni e dall`amore per i frutti elargiti da Madre Natura, nascevano ghiotte pietanze, singolari sciroppi ed eccellenti bevande dissetanti che, giunte a noi attraverso i secoli, assurgono oggi a specialità dei comprensori.

Nell’entroterra marchigiano, sulle terre anticamente annesse al Ducato di Urbino, all`ombra del borgo medioevale di Pergola, nasce il Visner, chiamato anche vino di visciole, ma forse sarebbe giusto utilizzare la più prosaica denominazione attribuitagli dai moderni disciplinari: “bevanda aromatizzata a base di vino e visciole”. Tale bevanda prodotta con varie tecniche e poi imbottigliata, ben raffreddata e proposta in un ampio calice da vino rosso che consente di percepire al meglio il bouquet di aromi fortemente fruttati, è già un drink pronto da gustare in alternativa al classico cocktail.

L`abilità del bartender, viene all`uopo sostituita dall`operato sapiente del mastro cantiniere che prende in prestito misurino e barspoon per dosare e miscelare gli ingredienti di base, in virtù dell`estro imprenditoriale dei singoli produttori: vino, visciole, zucchero e in qualche caso alcol buongusto o addirittura rhum. Volendo piacevolmente dissertare di speculazioni filosofiche, si potrebbe idealmente identificare nella dolce bevanda la Sangría del Ducato di Urbino.

 

Alla composita architettura dell`attraente “cocktail imbottigliato” concorre il vino tipico di Pergola a base di quell`uva conosciuta popolarmente come vernaccia rossa di Pergola, pur essendo un clone dell’aleatico dell’Isola d`Elba introdotto nelle Marche per mano degli Eugubini.

La Visciolata di Michele Massaioli è prodotta con le visciole ben mature, in parte insieme al nocciolo e in parte denocciolate, con l’aggiunta di zucchero raffinato e una generosa dose di vino Vernacolo, della stessa tenuta vitivinicola. Durante la fermentazione di almeno sessanta giorni la miscela viene agitata con periodicità, allo scopo di riportare in sospensione le minuscole molecole che conferiscono, in tal modo, le ricche risorse di profumi e aromi, inconfondibilmente avvolgenti, al prodotto finito. Postea la filtratura e l’eventuale ulteriore fortificazione, la bevanda aromatica deve maturare per circa sei mesi prima di essere servita in abbinamento a friabili crostate farcite con confetture di ciliegie, ciambellone, cantucci o ad altri biscotti caserecci della tradizione.  

 

Per una proposta ancor più fresca ed estiva, da sperimentare nelle giornate afose della bella stagione, si può optare anche per una versione “funny” da cocktail-party, preparata in anticipo in una grande caraffa o bowl alcune ore prima del servizio, mescolando frutta fresca di stagione, un distillato a scelta, qualche fetta di agrume e una spezia già presente nella maggior parte delle uve a bacca nera sotto forma di eugenolo, che sprigiona sentori di chiodi di garofano provenienti dalle bucce tintorie. 

Lo zucchero già presente nella Visciolata permette di non aggiungere ulteriori dosi di dolcificanti, per la gioia delle signore perennemente attente alla linea. Prima di servire la rinfrescante bevanda è opportuno aggiungere un po’ di seltz e ghiaccio ben sodo da distribuire uniformemente insieme alla frutta macerata nella sanguigna miscela, senza dimenticare di corredare l’ampio calice con due cannucce e un bastoncino da cocktail.


Sangria del Duca di Urbino


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Ingredienti:

una manciata di visciole o ciliegie denocciolate

3 pesche gialle private dalla buccia e tagliate a cubetti

7 rondelle di limone siciliano

10 rondelle di arance bionde

1 bottiglia di Visciolata Massaioli

5 cl di rhum scuro

10 chiodi di garofano

Seltz e ghiaccio quanto basta

 


 

Eva Kottrova

09/08/2013